Arduino
Arduino è una piattaforma di prototipazione elettronica che ho conosciuto leggendo “Wired Italia“. La piattaforma è “open source”, ovvero gli schemi sono liberamete disponibili e scaricabili dal sito “http://arduino.cc/“

Come si vede in foto c’è un microcontrollore (nel mio caso un ATMEGA 328 della Atmel), montato su una basetta, per cui facilmente sostituibile; una connessione USB (utilizzabile per programmazione e alimentazione); un’ingresso per l’alimentazione esterna (se non si vuole utilizzare quella USB); un insieme di connettori per ingressi, uscite analogiche e digitali; una serie di connettori per l’alimentazione; connettori ad un bus ICSP.
Io ho ordinato il “KIT Worksop – Base Level” comprendente Arduino DuemilaNove, una BreadBoard con fili già tagliati di differente lunghezza, un cavo USB, e un insieme di componenti elettronici (transitor, led, resistori, diodi, condensatori, sensori di vario tipo, …)

Il software per la scrittura dei programmi e la programmazione sul microcontrollore, è open source e disponibile su Google Code; esso permette di scrivere programmi, in un linguaggio simile al C, caricarli e testarli.
Arduino dunque è un insieme di:
- hardware, ovvero il circuito stampato con su saldati tutti insieme i componenti, disponibile in varie forme e dimensioni;
- software, un’ambiente di programmazione semplice ed intuitivo per la programmazione del microcontrollore;
- la comunità e la filosofia che c’è dietro; il fatto che l’hardware sia open source, permette a tutti di proporre miglioramenti e modifiche, scrivere software e proporre utilizzi sempre innovativi per ogni progetto.
In questa serie di articoli, che io vedo come una specie di diario di bordo, spero di poter condividere con la comunità di internet quanto appreso durante i miei primi passi nel mondo dell’elettronica.
Alla prossima, Nix
